Lost, dove sei?
Written by michipu on 4 Marzo 2007 – 18:26 -
DOve è finita la mitica serie che mi faceva impazzire? Dove è finito il fascino, il mistero, la sceneggiatura innovativa, l’analisi psicologica dei personaggi, dove sono finiti gli intrecci e i misteri, le belle musiche e la grandiosa scenografia, dove sono finiti i colpi di scena? Dove sono finite le puntate che ti lasciavano col fiato sospeso per una intera settimana, dove sono le scene mozzafiato che ti mettevano i brividi e i la trepidante attesa di una rivelazione? Dov’è finito il mistero? Dov’è finito il fascino?
Lost, dove sei finito?
Francamente, pur essendo un accanito fan di questa mitica serie televisiva, non mi stupisce per niente il calo degli ascolti.
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Il Vero valore di Maria
Written by michipu on 18 Gennaio 2007 – 00:39 -Un breve, ma acuto trafiletto di Maria Novella Oppo (Valorosa nel fango, Style Mag. n° 1/2, Gennaio 2007, RCS) mi ha fatto riflettere su un argomento. È il solito ’sparare a zero’ contro la attuale Trash Tv dei Reality, delle Telerisse, delle Lecciso, che però si sofferma su un punto importante: «L’insuccesso potrebbe dare la possibilità di dimostrare che chi sa fare programmi brutti, li saprebbe fare anche belli.»
Frase non di poco conto, che mi ha fatto riflettere non poco. È la tv che piace, la Trash Tv per cui gli spocchiosi storcono il naso, la tv che riflette il gusto del telespettatore medio; e autori e presentatori di questi insulsi polpettoni televisivi, sono quasi sempre persone capaci, innovative, professionali. È vero, per fare un programma brutto che piaccia c’è bisogno di un ottimo conduttore e degli ottimi autori. Che scelgono (o sono portati alla scelta) di fare programmi del genere in quanto vittime (o sfruttatori?) dell’indiscutibile gusto del pubblico.
Ma conduttori e programmi di Trash Tv hanno anche un’altra importante funzione per quella (piccola) fetta di pubblico che domina il telecomando senza esserne schiavo: tracciano infatti una linea netta di confine, sono la stele di rosetta che ci consente di decifrare la guida tv. Per quella fetta di pubblico che pensa che l’Isola sia assolutamente Irreality, che Chi vuol essere Milionario sia allo stesso livello di Genius, e che Enrico Papi abbia comunque un suo perchè, questi programmi rappresentano un faro nel buio, un punto di riferimento in negativo da non valicare mai.
Rappresentano in realtà un metro di valutazione del Trash più che efficace. Fanno capire che in realtà chi non riesce a far a meno di parlar male di questi programmi è sulla stessa linea di mediocrità, e chi invee sostiene che siano questi programmi a influenzare il gusto dell’Italia, ha ormai irrimediabilmente oltrepassato quella soglia.
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E anche Ballando con le Stelle ci ha lasciati…
Written by michipu on 7 Gennaio 2007 – 01:16 -Ho appena finito di vedere Ballando con le Stelle, trasmissione che prima di pochissimo tempo fa non aveva mai suscitato il mio interessa, in primis per via della data di messa in onda (è difficile che sia a casa il sabao sera), in secundis perchè lo ritenevo - a torto - una trasmissione più simile a un reality show.
Ho invece scoperto una trasmissione brillante, interessante, intelligente, dinamica ed elegante. È proprio così, Ballando con le stelle mi ha proprio stregato!
Sarà che la guardo con gli occhi di un ballerino, sarà che sono rimasto stupito nel trovare al giorno d’oggi una trasmissione intelligente, divertente e non volgare, ma soprattutto quello ch più mi ha colpito, e che credo, come me, abbia colpito la stragrande maggioranza degli italiani (visto l’enorme successo avuo dalla trasmissione, soprattutto quest’ultima edizione), è il fatto che è un format basato su persone che sanno fare qualcosa e che gareggiano con spirito sportivo e non a colpi di insulti e telerisse per vincere una coppa simbolica. Una trasmissione sullo sport, nel vero senso del termine. Una trasmissione intrisa di senso e spirito sportivo, che fa gareggiare (e non lottare!) i concorrenti e premia il migliore, quello che più si impegna, quello più capace, quello che più suscita l’ammirazione del pubblico.
Questo programma si potrebbe definire l’anti-trash italiano, l’anti Lecciso. Un programma che ci riporta un po’ agli albori della televisione, che mostra e porta in scena persone di talento e premia i più talentuosi.
Insomma un po’ il contrario dei reality show, simbolo della tv odierna.
Che peccato che sia finito…

Mi ha fatto un piacerone che abbiano vinto Martina Pinto con Umberto Gaudino, per vari motivi…
- In primis perchè sono giovanissimi (1989), cioè nonostante hanno dimostrato di avere una grinta e una professionalità invidiabili
- Hanno un grande feeling tra di loro, e lo esternano soprattutto nel ballo, riuscendo a trasmettere enfasi e armonia anche nelle coreografie più semplici
- Sono quelli che hanno azzardato le prese più difficili, e che hanno inventato, a parer mio, le coreografie più originali
- Martina sembra fatta di sole, è ammaliante e splendente, e ha un sorriso fantastico
- Umberto è un ballerino sensazionale, cattura lo sguardo del pubblico… Vorrei essere la metà di quello che è lui ora. Non oso immaginare come sarà fra 20 anni !
P.S. Guardateli in un Jive, rimarrete stupiti ![]()
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