Soru si dimette!

Written by michipu on 26 novembre 2008 – 00:11 -

Si spacca il centrosinistra in consiglio regionale sardo, con 55 voti contro i 24 favorevoli per l’ennesima porcata di emendamento proposto dal presidente della regione alla attuale legge urbanistica.
Applausi per le parole di Soru: mi dimetto, senza maggioranza non si può governare. Applausi dal centrodestra, ma anche dalla maggioranza, dalla sua maggioranza, persino da alcuni fedelissimi.
Tutto questo nonostante qualche minuto prima del voto il signor Tiscali avesse chiesto, visto il delicato momento, di votare integralmente l’emendamento. Evidentemente persino all’interno della sua cerchia si sono resi conto della realtà dei fatti.

Renato SoruCome non ricordare 4 anni e mezzo di cagate clamorose: vedi la «questione dell’aliga», ovvero quando di punto in bianco senza consultare nessuno Soru decise nell’arco di una notte di far portare i rifiuti (alcuni pericolosi e potenzialmente tossici) i rifiuti dalla Campania in Sardegna, spedendo persino le forza armate a pestare i manifestanti; vedi la «tassa sul lusso» che in pochi mesi ha dimezzato gli arrivi in Sardegna con l’annullamento di moltissime prenotazioni, soprattutto di diportisti (compreso persino il megamiliardario Bill Gates), che è stata poi ovviamente clamorosamente giudicata anticostituzionale dalla Corte Costituzionale; vedi la «legge salva coste» che ha bloccato per anni qualsiasi attività costruttiva lungo le coste (e oltre) della Sardegna, creando milioni di problemi, tra cui migliaia di posti di lavoro persi, milioni di euro volatilizzati, lo stop di qualsiasi attività imprenditoriale e - persino - lo stop della costruzione delle case delle famiglie che avevano la “sfortuna” di abitare in un paese vicino al mare; vedi la perdita degli stanziamenti dell’Unione Europea verso la Sardegna: milioni di euro già stanziati che sono “ritornati indietro” perchè il signor Soru non è stato capace di usarli; vedi la truffa del digitale terrestre, grazie anche alla complicità del signor Paolo Gentiloni, allora ministro delle comunicazioni.
Per non parlare dei clamorosi conflitti di interessi in seno alle sue attività imprenditoriali (come non ricordare l’informatizzazione dei sistemi della pubblica amministrazione regionale in cui «casualmente» finiva sempre in ballo Tiscali, o, non ultimo, l’acquisizione dell’Unità a maggio di quest’anno e la conseguente comparsa «casuale» di pubblicità Tiscali e articoli elogianti Soru). Tutte cose «casualmente» ignorate dal popolo dei detrattori del signor Berlusca.

Insomma oggi Soru si è dimesso. Per ora non sto a dilungarmi su quanto io sia contento, sul perchè ritengo sia stata una delle peggiori figure istituzionali degli ultimi 20 anni, su quanto mi spaventi la sua dichiarazione di non voler abbandonare la politica e sul fatto che c’è ancora qualche folle che lo considera un gesto di coerenza.
Adios!

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4 Responses to “Soru si dimette!”

  1. romain Says:

    fra le tante cavolate fatte dal dimissionario Soru, c’è anche la creazione di 4 inutili e costose province in Sardegna, dai nomi oltretutto che non si riesce a ricordare: congeliamo almeno quelle 4 nuove inutili costose province, siamo ancora in tempo…

  2. cico Says:

    ah, in questi 4 anni la sua giunta Soru ha fatto un buon lavoro
    Piano paesaggistico,
    riorganizzazione della sanità (guardare i dati),
    ripianamento dei conti pubblici sardi (guardare i dati…lì si che c’era un buco) tramite tagli a auto blu, enti inutili, corsi di formazione professionali inutili (in cui si arrivava a PAGARE gli “studenti” per diventare piastrellisti, tra l’altro corsi organizzati dalla CISL…potete quindi capire quanto il sindacato fosse d’accordo ai tagli)
    e “vertenza entrate”,
    G8 alla maddalena,
    riconversione industriale della cartiera in polo nautico,
    nuovi ospedali,
    riorganizzazione del trasporto pubblico,
    nuovi treni, nuovi pulman,
    nuove strade (grazie ai fondi g8),
    programmi per lo studio (master&back, sardinia speaks english, borse di studio per merito regionali),
    riorganizzazione dei fondi per lo sport (togliendo ai grandi club e dando alle realtà minori),
    incentivazione dei voli low cost,
    lotta per la riacquisizione e riqualificazione delle basi militari (lotte decennali improvvisamente vinte seppure parzialmente),
    lotta contro la tirrenia,
    contributo regionale alle famiglie a favore dei familiari delle vittime sul lavoro (primo contributo in Italia del genere),
    riattivazione del porto canale di Cagliari,
    Sardinia Digital Library & internet su tutto il territorio,
    disposizioni a favore del software libero per le istituzioni regionali,
    manifestazioni culturali di livello internazionale (Festarch su tutte) e recentemente, visti i provvedimenti nazionali sulla scuola
    finanziamenti a università, ricercatori, tempo prolungato e edilizia scolastica.
    Ovviamente c’è tanto altro.
    Soru ha acceso più di una speranza per questa terra.
    Potete se volete aggiornare le Vostre informazioni sull’operato della Giunta Soru su:
    http://www.regione.sardegna.it oppure sul sito http://www.renatosoru.it

  3. michipu Says:

    Caro Cico,
    ovviamente ognuno è libero di esprimere la propria opinione (ecco perchè ho approvato senza problemi il tuo commento), ma non ti pare di essere solo propagandistico?

  4. Giorgia Says:

    non ho vissuto lì durante Soru regnante, quindi non so dare un’opinione. Di fatto conosco solo l’azienda che deve rilevare la cartiera. E se quel progetto viene condotto come si deve basterebbero solo quello e ryanair finalmente presente a dire che è stato fatto un bel lavoro…

    Però dovrei saperne di più per commentare seriamente. E poi non so quanto sia effettivamente merito suo. Spero solo che la Sardegna non venga di nuovo sepolta dal nulla.

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