Scaldabagno superstizioso!

Written by michipu on 17 Ottobre 2006 – 06:18 -

Avete mai visto uno scaldabagno superstizioso? Beh io sì… Stamattina!

Io non ci credo, ma a quanto pare lo scaldabagno sì.

Che il numero 17 sia per una ragione a me sconosciuta riconosciuto universalmente come numero sfortunato sembra una cosa assodata. E sembra che il simpatico scaldabagno Ariston che troneggiava nel mio bagno ci creda.
Già perchè stamattina il simpaticone ha ben pensato di rompersi, e prima che io riuscissi a staccare la corrente e riuscire a trovare il rubinetto centrale (che inspiegabilmente non sta in bagno ma in balcone), l’acqua ha fatto in tempo ad arrivare al piano di giù e raggiungere diversi centimetri.

Venezia mi piace, ma francamente ritrovarmi una laguna in casa non è una cosa piacevolissima. La scala a chiocciola sembrava una riproduzione in scala della cascate del niagara, per arrivare al bagno ho dovuto prendere la canoa.

Il lato divertente è rappresentato dalle reazioni di chi avevo intorno: mio padre, è rimasto convinto per 20 minuti che stessi esagerando e se ne è rimasto tranquillo e beato in bagno. Mia sorella dormiva e ha dormito per tutto il tempo, nonostante l’acqua le sia entrata in camera e nonostante io sia entrato in camera sua ad asciugare. La donna delle pulizie, la mitica Tatiana, conosciuta anche come “Il Condor” dopo un primo momento di crisi (è lei che se ne è accorta), una volta che ha visto che avevo preso in mano la situazione (il che è tutto dire) con tutta la flemma del mondo ha preso secchio e straccio e ha iniziato ad asciugare. Praticamente, nonostante l’acqua uscisse molto velocemente, Tatiana, tipo diavolo della Tazmania roteava da una parte all’altra della casa ad asciugare tutto quello che vedeva… Passava lo straccio e meno di 2 secondi dopo tornava l’acqua a fiumi, e lei imperterrita tornava ad asciugare, in attesa forse che io riuscissi a chiudere quel maledetto rubinetto.

Poi sono uscito a comperare lo scaldabagno. Ovviamente non l’ho trovato. In compenso però ho trovato la mia amica Lara, ovvero la mia (ormai ex) ballerina, molto di malumore perchè oggi è il suo ultimo giorno di lavoro, causa non rinnovo del contratto. Quindi se prima non poteva venire in palestra perchè le facevano fare degli orari allucinanti, adesso non può venire in palestra perchè non può permetterselo.

Come dire, È TUTTO MOLTO BELLO!


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W le poste italiane

Written by michipu on 16 Ottobre 2006 – 10:38 -

Pacco Celere… ma dove? E intanto la mia tastiera e il mio mouse vagano per l’Italia….

PaccoCelere 3: J + 3, consegna in 3 giorni garantita.

Cominciamo col dire che sono esclusi i festivi, ed è escluso anche il sabato.

La cosa del sabato potrei anche capirla, quello che mi lascia perplesso è che il pacco arriva a casa entro tre giorni lavorativi, escluso il giorno di spedizione. Quindi ti arriva a casa in 4 giorni. Se spedisco Lunedì, arriva entro Giovedì.

Purtroppo però spesso ci dimentichiamo che stiamo parlando delle Poste Italiane. Un servizio veramente pessimo. Già, perchè a parte il primo giorno, il servizio di Tracking (ovvero il servizio che ti consente di sapere come e dove sta il tuo pacco) non era disponibile. E naturalmente non hanno avuto nemmeno la decenza di pubblicare sul sito un avviso tipo “Servizio temporaneamente non disponibile”. Già perchè poi chiamando all’803160, il numero verde, che per inciso ho potuto chiamare solo stamattina perchè non lavorano nel weekend, mi è stato detto che il sistema di tracking era tutto in riparazione. È tutto molto bello.

Ma sorvoliamo su questi dettagli, perchè del resto se la consegna avviene in orario di tutto il resto posso assolutamente fare a meno.

Ho comperato su eBay una tastiera wireless ed il Might Mouse Wired della Apple. Nonostante il prezzo fosse alto (70 € spese di spedizione incluse) ho comunque risparmiato rispetto ad un acquisto del prodotto nuovo. Inoltre il mouse, stando alla descrizione, non è mai stato usato ed è ancora imballato. Il venditore, gentilissimo, mi ha dato il numero della spedizione e mi ha informato di averlo spedito Martedì 10, come risulta infatti dal Tracking del sito di Poste Italiane, con un Pacco Celere 3.

Ciò significa che mi sarebbe dovuto arrivare in 3 giorni, escluso il giorno di spedizione (quindi 4, se la matematica non è un’opinione). Ergo, mi sarebbe dovuto arrivare entro Venerdì 13.
Mi sembra inutile dire che non mi è arrivato. E inoltre venerdì è anche andato nel pallone il servizio Tracking.

Confidavo in una consegna di sabato mattina (gli uffici postali lavorano di sabato!) visto e considerato che sarebbe già dovuto essere a Cagliari dal giorno prima. Ovviamente la dura realtà dei fatti mi ha dimostrato il contrario.

Stamattina, Lunedì 16 Ottobre 2006, intorno alle 11:45, dopo varie telefonate al call center, finalmente il servizio di Tracking ha ripreso a funzionare.
Dopo quasi una settimana finalmente il pacco risulta in consegna. Piccolo problema: è quasi l’ora di pranzo, e di pacchi io non ne ho visto nemmeno l’ombra.
A meno che non lo consegnino stasera, cosa di cui dubito moltissimo, visto e considerato che non ho mai visto un postino passare di sera, posso dire che neanche oggi potrò avere il mio pacco.

È tutto molto bello. Che servizio postale di merda.

EDIT: Il pacco è stato conesgnato alle ore 14:15, mentre stavo mangiando. Lo stato della scatola mi faceva presumere che dentro avrei trovato solo pezzi di plastica bianchi, invece grazie alla premura del venditore che con certosina diligenza aveva riempito la scatola di materiale da imballo, la mia candida tastiera wireless e il mio candido Mighty Mouse sono arrivati sani e salvi.


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Crociata antifumo parte #3

Written by michipu on 13 Ottobre 2006 – 10:39 -

Oggi un po’ peggio, ma nel complesso sto benissimo!

Oggi è stato un po’ più pesante degli altri giorni.

Non è tanto la “crisi d’astinenza in sè”, quanto la pressione psicologica e la sensazione di vuoto da colmare.
Perchè in effetti se ci penso con attenzione, la sigaretta era anche un qualcosa da fare, un qualcosa che riempiva dei buchi.

È difficile ora lavorare al computer o guardare la televisione senza giocherellare con la sigaretta o senza aver nulla da fare.

Caspita i vantaggi sono senza dubbio superiori agli svantaggi, ma è vero anche quello che il libro “The Easy Way To stop Smoking” aveva ‘predetto’, ovvero il considerare la sigaretta come un qualcosa che colma il vuoto, e la paura di aver «perso» qualcosa che ci accompagna durante la vita.

Questo è soltanto però frutto del lavaggio del cervello cui siamo sottoposti, pensiamo di provar piacere dal fumo, consideriamo amica la sigaretta, quando invece è solo veleno, e il nostro corpo fa di tutto per metterci in guardia.
Certo, spesso ti ricordi quanto dolce fosse naufragar in quel mare, ma io cerco sempre di mettere sulla bilancia vantaggi e svantaggi. I vantaggi sono senza dubbio superiori. E quando mi sarò disassuefatto dalla convinzione che l’eliminazione della sigaretta abbia creato un vuoto che debbo tentare di colmare, sarò guarito del tutto. Spero.


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